Sei un docente supplente? con la nuova ordinanza della Cassazione potrai recuperare le somme mai percepite. Rivolgiti all’UNC

Female Student Raising Hand To Ask Question In Classroom

L’Ordinanza n.20015 del 27 luglio 2018 ha evidenziato la violazione della Direttiva Comunitaria 1999/70 CE in materia di lavoro a tempo determinato, aprendo uno spiraglio per i tanti precari della scuola, che, a causa di provvedimenti ostativi del Governo italiano, reiterati nel corso degli anni, si vedono riconosciuto il diritto alla Retribuzione Professionale Docenti, pari circa a oltre 160 euro lorde, così come prevista dal CCNL del comparto scuola.
La Suprema Corte di Cassazione, infatti, si è pronunciata sulla base dell’art. 7 del CCNL del 15/03/2001 per il personale del comparto scuola, il quale prevede l’uguaglianza di trattamento dei lavoratori, siano essi assunti a tempo determinato o a tempo indeterminato.
Pertanto, a seguito del pronunciamento dei giudici di legittimità tutti i docenti che hanno stipulato supplenze brevi e saltuarie verrà corrisposta la Retribuzione Professionale Docenti.
L’Unione Nazionale Consumatori sede di Foggia, in corso G. Garibaldi 95 assiste i docenti interessati a recuperare le somme mai percepite.